Wolf GB08 Tornado Extreme

Wolf Racing Cars

Il nome Wolf è tradizionale negli sport motoristici, e rimonta agli sforzi del canadese di origine austriaca Walter Wolf. Inizialmente, l’imprenditore ha acquisito il 60% di Frank Williams Racing Cars (primo tentativo dell’inglese di avere la sua propria squadra), oltre a varie attrezzature dai team Hesketh ed Embassy Hill.

Wolf WR7. Fonte: GTdrivingclubPT.

Fondata nel 1977, la squadra inglesa ha collezionato tre vittorie in Argentina, Monaco e Canada nel suo anno di debutto, arrivando anchè a sviluppare un prototipo Can-Am in collaborazione con Dallara prima di fondersi con la squadra Copersucar-Fittipaldi nel 1979.

Wolf-Dallara WD1. Source: Racecarsdirect.

Il nome Wolf è ricomparso nel 2009, dopo che il team italiano Avelon Formula ha acquisito il diritto sul nome Walter Wolf Racing, iniziando nel 2010 la produzione di una serie di prototipi che hanno accumulato vittorie sulle piste di tutto il mondo, tra cui il prototipo italiano e australiano campionati. , FIA Speed Euroseries, VdeV, Asian Le Mans Series e due vittorie assolute al Pikes Peak (2019 e 2021).

Wolf GB08 TSC-LT di Robin Shute, vincitore assoluto di Pikes Peak nel 2018 e 2021. Fonte: Robin Shute Racing.

Wolf GB08 Tornado Extreme

Dopo il successo iniziale con il prototipo GB08 Honda, nel 2017 Wolf Racing Cars ha rilanciato sua nuova arma, il prototipo GB08 Tornado, il primo della classe CN ad essere costruito con una monoscocca in fibra di carbonio. 

Wolf GB08 Honda.

Inizialmente l’auto venne presentata in due configurazioni, sempre equipaggiata con un motore PSA EP6 1.6 THP: CN, con un motore da 280 CV e S, con un motore da 400 CV. Nel 2021 è stata presentata la versione Extreme, equipaggiata con un motore Ford 5.2 V8 da 650 CV, frutto di una partnership che ha trasformato la Casa italiana in un preparatore motore ufficiale per la Casa americana.

Wolf GB08 Tornado. Fonte: Sportscar365.

A titolo di curiosità, il nome Tornado era originariamente inteso per il prototipo LMP2 del produttore, un progetto che non si è mai materializzato, e rende omaggio al velivolo militare Panavia Tornado, un aereo da combattimento multiruolo con ala a geometria variabile sviluppato in consorzio da Germania, Regno Unito, Italia.

Panavia Tornado. Fontce: Wikipedia.

Telaio & Motopropulsore

Il telaio della GB08 Tornado Extreme è una monoscocca in fibra di carbonio, la prima ad essere utilizzata in un prototipo di classe CN e che, secondo l’articolo 277 dell’allegato J, deve soddisfare i requisiti dei crash test della Formula 1 2005, con la carenatura anche in fibra di carbonio, che si traduce in un peso di soli 650 kg. Il serbatoio del carburante ha una capacità di 100 litri, ed è omologato FIA FT3.

La sospensione è realizzata con push rods su tutte e quattro le ruote, con un terzo elemento all’anteriore e al posteriore e ammortizzatori regolabili a 2 vie, con freni a disco da 280 mm su tutte e quattro le ruote e può essere opzionalmente dotata di ABS.

Ford V8 per il Tornado Extreme. Fonte: Wolf Racing Cars.

Quanto al powertrain, questo è composto da un motore Ford V8 da 5,2 litri preparato dalla stessa Wolf con una potenza di 650 CV, che viene trasmesso a terra da un cambio sequenziale RC184, progetto interno di Wolf Racing Cars. L’auto lascia la fabbrica già con un sistema di controllo della trazione.

Aerodinamica

L’aerodinamica del GB08 può essere definita come un mix tra un prototipo di Formula e un Le Mans, combinando caratteristiche di entrambe le filosofie. Il passaggio alla sezione anteriore è occupato da un grande divisore/ala anteriore (1), che ha due elementi aggiuntivi (2), e un generatore di vortici nella regione della pedana (3). Il muso (4) è rialzato, ricordando le F1 2010-12, e le ruote anteriori hanno parafanghi a pontone (5). Il rollbar è un design a sei punti, secondo i requisiti standard FIA per i prototipi di classe CN, e la presa d’aria del motore è appena dietro il conducente (7).

Passando alla parte posteriore, possiamo vedere che sono presenti aperture (8) sul bordo d’uscita dei passaruota anteriori. Possiamo vedere anche le fiancate (9) e l’alettone posteriore a due elementi (10), che lavora insieme al diffusore posteriore ( 11). Questo diffusore è dotato di due corsie centrali per la separazione del flusso, e i passaruota sono ventilati nella parte posteriore attraverso aperture con tre corsie ciascuna (12).

Adattamento all’Endurance Brasil

A partire dal 2021, Wolf Racing Cars sarà rappresentata in Brasile da LLCA Internazionale, la squadra corse di Andrey Valério attualmente con sede a Ribeirão Preto.

Dal 2018 il team lavora per partecipare a Endurance Brasil, sviluppando dapprima il prototipo Pegaso R P1 insieme a studenti di ingegneria UNIP, progetto arrivato alla fase di costruzione di un modello, e successivamente con il Pegaso R P2, prototipo basato su un telaio Aldee Spyder equipaggiato con motore Subaru EJ25.

Andrey Valerio e il modello per galleria del vento Pegaso R P1.
Pegaso R P2 durante il processo di costruzione.

Tuttavia, dall’annuncio della rappresentanza di Wolf Racing Cars, LLCA ha iniziato a concentrare i propri sforzi per rendere possibile l’arrivo del prototipo GB08 Tornado per la categoria P2 dell’Endurance Brazil. Tuttavia, è necessario apportare alcune modifiche al prototipo italiano, come possiamo vedere dalla tabella comparativa seguente:

355 / 5.000

Resultados de tradução

Il primo grande adattamento necessario a livello di telaio è l’adozione di HALO. Secondo LLCA Internazionale, è possibile adattare lo stesso tipo di rollbar utilizzato nell’auto Pikes Peak. Un’altra possibilità sarebbe quella di sviluppare un HALO per il tipo di santantonio GB08, qualcosa che è possibile e che abbiamo già visto in auto come l’Absoluta ABS01.

C’è anche la necessità di aumentare la massa della vettura di circa 210 kg, un incremento di circa il 30% e che richiede sicuramente qualche lavoro di adeguamento dell’assetto. Parte di questo aumento deve provenire già dall’HALO o rollcage – secondo lo standard FIA 8869-2018, un HALOSTL pesa circa 14 kg e diversi team di F1 hanno affermato che l’aumento di massa generato dai rinforzi necessari nella monoscocca è attivo dell’ordine di 12- 13 kg – a nostro avviso l’aumento di massa sarà compreso tra 30 kg e 50 kg, a seconda del sistema di protezione approvato per Endurance Brasil. Il resto, crediamo, lo si otterrà con l’adozione della zavorra, da distribuire a cura dell’auto.

Un altro punto da notare è il carburante, poiché la presenza di una percentuale di etanolo nella benzina deve richiedere qualche aggiustamento della taratura del motore, e anche la sostituzione di componenti dell’impianto di alimentazione con altri con materiali compatibili con l’etanolo.

Una volta fatto questo lavoro, la GB08 Extreme può diventare un’interessante opzione per la categoria P2, e per le sue caratteristiche potrebbe anche dare fastidio alle vetture più veloci delle categorie P1 e GT3. In una ricerca, non siamo riusciti a trovare i tempi sul giro registrati nelle competizioni per la versione Extreme della GB08, tuttavia abbiamo trovato i dati delle gare della stagione 2019 della Ultimate Cup Series per la versione CN della GB08 (equipaggiata con un PSA 1.6 Turbo da 280 CV motore e peso di 550 kg), e che consentono un confronto con i prototipi LMP3 che hanno gareggiato nella stessa competizione:

Questi dati non consentono di estrapolare una stima delle prestazioni del GB08 Tornado Extreme, soprattutto tenendo conto delle modifiche necessarie per adeguarsi alle normative Endurance Brasil, tuttavia, secondo LLCA, le simulazioni effettuate presso lo stabilimento Wolf indicano un tempo sul giro in Interlagos di 1m24s1, che posizionerebbe il prototipo italiano leggermente più veloce delle P1 attualmente in gara.

Wolf GB08 Thunder. Fonte: Wolf Racing Cars.

Oltre alla GB08 Tornado Extreme for Endurance Brazil, LLCA offre la possibilità di portare i piloti brasiliani al Campionato Italiano Sport Prototipi, gareggiando con la GB08 Thunder, prototipo monoposto equipaggiato con un motore Aprilia RSV4 fino a 219 CV, e con un peso di soli 378 kg, con prestazioni intermedie tra una Formula 4 e una Formula 3 monoposto.

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Fonti:

About us. Disponibile a: https://wolfracingcars.com/storia/?lang=en

Wolf GB08 Tornado. Disponibile a: https://wolfracingcars.com/modelli/tornado/?lang=en

Appendix J – Article 259 – Technical Regulations for Production Sports Cars (Group CN). Disponibile a: https://www.fia.com/regulation/category/123

Appendix J – Article 277 – Free Formula Technical Regulations. Disponibile a: https://www.fia.com/regulation/category/123

Lendas e Motores – Wolf WR7. Disponibile a: http://gtdrivingclubpt.blogspot.com/2016/08/lendas-e-motores-wolf-wr7.html

Wolf Dallara WD1 1977 Can Am Car ex Amon / Villeneuve. Disponibile a: https://racecarsdirect.com/Advert/Details/86071/wolf-dallara-wd1-1977-can-am-car-ex-amon-vill

Weekly Racing Roundup (2.4.19). Disponibile a: https://sportscar365.com/features/roundup/weekly-racing-roundup-2-4-19/

Wolf Launch New GB08 Tornado. Disponibile a: https://www.dailysportscar.com/2017/04/01/wolf-launch-new-gb08-tornado.html

CAMPEONATO BRASILEIRO DE ENDURANCE. REGULAMENTO DESPORTIVO E TÉCNICO 2021 – ADENDO Nº 1. Disponibile a: https://www.cba.org.br/upload/downloads//569/regulamento-desportivo-e-tecnico-2021-endurance-2021-adendo-1-.pdf

GB08 Tornado. Disponibile a: https://wolfracingcars.com/wp-content/uploads/2020/06/Wolf-GB08-Tornado-ITA-20.pdf

Ultimate Cup Series. Season 2019 – Circuito do Estoril. Disponibile a: https://www.its-results.com/ucs/2019/e51dcd76-cbde-41b3-945e-df983bb573cb

Ultimate Cup Series. Season 2019 – Autodromo del Mugello. Disponibile a: https://www.its-results.com/ucs/2019/5b1394b3-2bd8-480e-b03a-36e3029e3409

Ultimate Cup Series. Season 2019 – Circuit Paul Ricard. Disponibile a: https://www.its-results.com/ucs/2019/d0396fa5-56c6-46b2-8320-cd5fb5158bec

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